
ME PEK & BARBA @ Parco Enza di Montecchio Emilia
Domenica 28 luglio 2013
Il nome deriva da tre personaggi del posto del primo dopo-guerra (ancora in vita) che sono stati sorpresi a rubare della legna e processati per furto davanti al giudice di Cremona e poi assolti per demenza. Sono un gruppo ben legato alle proprie origini della bassa e hanno inciso due canzoni scritte in rigoroso dialetto: Putòst la bev tòtà me… (che parla della piena del Po del 2000) e Siùrà Carla (che parla di una povera signora sfortunata che vuole tornare a Milano…). La band propone un genere folk – rock che si ispira ad artisti quali Modena City Ramblers, Davide Van de Sfroos, Bandabardò, dei quali eseguono anche delle covers. I Me Pek e Barba, dopo aver collaborato con artisti aventi esperienze musicali diverse, hanno elaborato un caldo e trascinante folk capace di far vivere serate di coinvolgente divertimento. I brani composti dai Me Pek & Barba hanno testi in dialetto parmense e dimostrano il forte legame della band con la propria terra, infatti raccontano di storie, leggende e personaggi del luogo. Nel maggio del 2004 il gruppo partecipa al concorso regionale ‘Augusto Daolio‘, con conseguente accesso in finale e vittoria del premio speciale. Nel settembre 2004 i MPB hanno il piacere di condividere il palco con i Gang e con La Casa del vento. Nel Marzo 2005 i MPB accedono alle finali provinciali di Rock Targato Italia e alla finale del Premio ‘Augusto Daolio‘. Nel 2008 il gruppo è stato finalista alle selezioni per Folkest a Forlimpopoli (festival di musica folk a livello europeo), ha partecipato alle semifinali dell’Aratro Folk Festa a Pavia (concorso nazionale organizzato dall’etichetta UPR) e partecipa alle semifinali del concorso ‘Voci per la libertà, una canzone per Amnesty‘ in collaborazione con l’amico Fabrizio Frabetti.











