
Nascono, nel contesto dell’intrattenimento notturno, antinomìe altrimenti incongrue, come quelle tra serate “tecniche”, rappresentate da impianti di amplificazione ipertrofici e dj in maglietta nera, e feste esibizionistiche, sovente simboleggiate da scollature mozzafiato e bottiglie giganti.
Superare questa contraddizione tra il voler essere e l’espressione più sincera del divertimento è la finalità ultima di Mirrors, una serie di feste concepite come l’occasione per esprimersi la spontaneamente, prescindendo dall’attitudine di qualificarsi nella scelta del contesto in cui divertirsi.
Parafrasando l’avvertenza riportata sugli specchietti retrovisori delle automobili, i soggetti negli specchi sono più vicini di quanto appaiano; ne conseguono eventi in cui la capacità di divertirsi sia l’elemento sostanziale, declinato secondo le modalità di fruizione già consolidate nei punti di ritrovo internazionali per gli amanti della vita notturna, tra i quali, purtroppo, Roma non spicca più.
Gli interpreti principali di questa missione è la coppia di dj composta da Ernest & Frank, la cui genuina attitudine al divertimento, coniugata a una profonda ricerca musicale, ha da tempo consentito loro di superare gli ambiti nazionali, per acquisire residenze presso il Wall di Miami e il Blue Marlin di Ibiza. Per la prima serata di Mirrors, programmata per il 21 ottobre, è inoltre prevista la prima esibizione italiana del progetto Drumlesson di Christian Prommer, ovvero la rivisitazione in chiave di jazz elettronico dei maggiori successi di techno e di musica elettronica dell’ultimo ventennio, come String of Life, Rej, Mr. Fingers o Trans Europe Express. D’altro canto a Christian Prommer non mancano certamente le credenziali per poter rimaneggiare con assoluta padronza la musica elettronica intesa in senso ampio. Alla fine dgli ani ’90 formava con Roland Appel un duo di drum’n’bass chiamato Fauna Flash che pubblicava per la Compost di Berlino, grazie a cui venne in contatto tanto con la scena nu-jazz (Jazzanova e sonar Kollektiv), tanto con quella trip-hop viennese; non stupisce, quindi, sapere del suo progetto Voom:Voom con Peter Kruder (parte del duo Kruder & Dorfmeister), tanto di ritrovarlo in studio al fianco di Dj Hell nei migliori anni della etichetta bavarese International Gigolo. Al fianco di Christian Prommer, impegnato alla batteria e al sequencer, si esibiscono due musicisti di eccezione; Kelvin Sholar alle tastiere e Johannes Brecht al basso elettrico. info/contact www.mirrors.events Quirinetta |











