
Reggionarra
dal 1 Giugno al 2 Giugno
Reggionarra torna sabato 1 e domenica 2 giugno ad animare la città nei suoi spazi pubblici e privati, noti e meno noti: narratori
professionisti, giovani narratori alla ricerca di nuove forme narrative, genitori che interpretano ricerche narrative realizzate
dai bambini nelle scuole e nei nidi danno vita ad una esperienza
che rimane unica nel panorama nazionale e internazionale.
Trovarsi a Reggio l’1 e il 2 giugno è un po’ come ritrovarsi
in Eufemia1
città degli scambi, del ricordo e delle storie dove
“…la notte accanto ai fuochi tutt’intorno al mercato, seduti sui
sacchi o sui barili o sdraiati su mucchi di tappeti, a ogni parola che
uno dice – come “lupo”, “sorella”, “tesoro nascosto”, “battaglia”,
“scabbia”, “amanti”- gli altri raccontano ognuno la sua storia di lupi,
di sorelle, di tesori nascosti, di scabbia, di amanti, di battaglie.
E tu sai che nel lungo viaggio che ti attende, quando (…) ci si
mette a ripensare tutti i propri ricordi a uno a uno, il tuo lupo
sarà diventato un altro lupo, tua sorella una sorella diversa,
la tua battaglia altre battaglie…
A Reggionarra infatti ci si ritrova a narrare e ad ascoltare storie
che vivono e si trasformano in ognuno di noi, accompagnandoci
poi nei nostri percorsi di vita.
Forse per questo i bambini – e gli adulti – sono sempre pronti a farsi
affascinare da una storia, sia essa vera o fantastica.
Ma qual è la differenza quando cattura, risuona nella mente,
nel cuore, nell’immaginazione?
Quest’anno Reggionarra, giunto all’ottava edizione, si estende a
due giornate, per moltiplicare le occasioni e i linguaggi – la parola,
ma anche la musica, il fumetto, il testo scritto ed illustrato –
dedicando un percorso ai più piccini e occupando nella notte del
1 giugno il Teatro Valli, con l’Alveare delle Storie. Il palcoscenico
vuoto, i palchi trasformati in nicchie di intimità dove scambiarci
un dono prezioso: il tempo del narrare, il tempo dell’ascoltare.
Domenica 2 giugno il Centro Internazionale Loris Malaguzzi,
dove sarà aperto per tutti anche il ristorante Pause, offre tante
altre occasioni di incontro e scambio, di gioco e di racconto.
Nel centro storico, percorsi in bicicletta e a piedi guidano alla
scoperta di luoghi noti ma non conosciuti, o di luoghi inaspettati,
che ascoltano storie, si narrano e vengono narrati e ascoltati
da chi desidera. Perché anche la città è una storia, un insieme
di storie, narrate dai muri, dai sassi, dalle strade, dalle porte,
portoni, finestre, giardini, dai mille segni che la attraversano.
Reggionarra, festa per adulti e bambini, è una opportunità per
condividere un immaginario collettivo, di cittadini che vivono i luoghi
con uno spirito giocoso e responsabile, mescolandosi in una folla
che si fa pubblico che ascolta, si emoziona, narra, scambia
e condivide.











