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10 ANNI DI … ME, PEK E BARBA
10 ANNI DI … ME, PEK E BARBA
| Pubblicato il 4 Ago 2013 in: Fiera | Commenti disabilitati su 10 ANNI DI … ME, PEK E BARBA   visualizzato 316 volte

10 ANNI DI … ME, PEK E BARBA

il 10 August

 

ROCK in RONCO SUMMER

10 ANNI DI …
ME, PEK E BARBA ! ! !

CIRCOLO ARCI “RONCO CAMPO CANNETO”

Sabato 10 AGOSTO 2013

RONCO CAMPO CANNETO (PR)

Il circolo ARCI “Ronco Campo Canneto” vi aspetta per un evento imperdibile! Una grande festa!!
Si inizia alle 19.00 con gli aperitivi a suon di musica, per poi passare alla cena con l’ormai mitica grigliata di Ronco (si consiglia di prenotare). E alle 22.00.. i nostri amici dei ME, PEK e BARBA in concerto! Un concerto evento, un appuntamento che è iniziato più di 10 anni fa! La loro prima performance live al circolo di Ronco Campo Canneto risale infatti all’estate del 2003.

Per quei pochi che ancora non li conoscono I Mé Pék e Barba nascono nel 2002. Sono alcuni amici d’infanzia che decidono di mettere in musica l’emozione, le storie, le leggende, e le persone della propria terra: la bassa parmense. L’esperienza che viene compiuta dal gruppo è un viaggio attraverso la musica folk e popolare che parte dalla propria terra, ma che va a spaziare nella musica irlandese, e non solo. I richiami alla musica d’autore, alla canzone da osteria, alla tradizione folk e quelli puramente casuali si intrecciano in un genere schietto e sincero che si addice a queste terre nebbiose. I pezzi scritti dal gruppo, alcuni dei quali in dialetto, hanno la capacità di rievocare tempi andati, volti dimenticati, esperienze che nella loro “normale eccezionalità” toccano un po’ tutti noi nel profondo.
Il loro è un folk, in parte dialettale, contaminato e vicino ai Modena City Ramblers, ai Bandabardò, al primo Van De Sfroos, con una formazione allargata a tanti elementi a cui si aggiungono spesso importanti ospiti. Una band dalle indubbie capacità di miscelare folk d’arrembaggio & divertimento, contagioso & inarrestabile, radici & ironia, ma anche di argomentare tematiche serie e riflessive contraddizioni intime.
I Mé, Pék e Barba hanno inciso il primo demo nel 2003, «Putòst la bèv tota me!!» (brano sull’alluvione del Po del 2000), poi titolo dell’album d’esordio nel 2005, seguito da «Il vento che soffia dalla Luna» nel 2007 e da «La rosa e l’urtiga» nel 2009, il tutto condito da un’intensa attività live, collaborazioni, premi, produzioni solidali e benefiche. “La scatola magica” è il loro quarto album di inediti, il cosiddetto «disco della maturità», a cui hanno partecipato grossi nomi come il batterista Gigi Cavalli Cocchi (produttore artistico che sicuramente si ricorderà dietro alla batteria dei Clan Destino di Ligabue e nei CSI), l’attore comico bolognese Vito, la cantante Michela Ollari, l’ex voce dei primi Modena City Ramblers Alberto Morselli e altri. Nei 14 brani il folk irlandese si mischia ai ritmi indiavolati della tarantella pugliese per sfociare nelle sonorità tipiche dello ska. Una sorta di new folk o – come ama definirlo la band – «niù folk», a sottolineare il suo profondo legame con la terra e il dialetto della Bassa.
I Mé Pék e Barba sono: Sandro Pezzarossa: voce e chitarra acustica; Nicola Bolsi: voce, percussioni e batteria; Davide Tonna: banjo e bouzuouki; Federico Romano: fisarmonica; Filippo Chieli: viola e violino; Lucio Stefani: Violino; Federico Buffagni: flauti; Stefano Risolo: chitarre; Simone Bernadinelli: basso; Domenico “Dido” Di Donna: ghironda.

“Cantiamo il rapporto intimo e personale con il territorio che ci circonda, la ricerca dell’identità nel confronto con l’ambiente. Raccontiamo come tradizione e paesaggio diventino fonti di ispirazione per una canzone e come la musica possa trasformarsi in testimonianza della cultura popolare di un luogo. L’approccio è quello che guarda alla quotidianità e alle piccole cose, oltre la semplice nostalgia” come spiegano in una nota stampa. Dai richiami alla musica d’autore alla canzone da osteria: “Con la capacità di rievocare tempi andati, volti dimenticati, esperienze che nella loro “normale eccezionalità” toccano un po’ tutti noi nel profondo”.

L’ingresso libero e gratuito per soci ARCI.

Per informazioni e prenotazioni: Matteo 348-2467211

Passate a trovarci numerosi: un bicchiere insieme, in compagnia della nostra musica.



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