
Tutti a tavola con funghi e tartufi!
Nell’ultimo scorcio della stagione estiva cambiano gli odori e i sapori della tavola. Il periodo si fa particolarmente propizio per le delizie del sottosuolo, dove, con un po’ di fiuto e di fortuna, si possono trovare prodotti del sottobosco molto speciali, che portati in cucina si abbinano a ricette sfiziose e delicate.
Varie sono le sagre e le feste in regione dedicate al fungo e al tartufo, che si prestano come momento di incontro fra appassionati o anche solo golosi e buongustai.
La località che dà il via alla stagione è Castel del Rio (Bo), dove, dopo la “Sagra del fungo porcino” si terrà anche la “Sagra del tartufo”. Qui i pranzi e le cene dai ricchi menù a base di questo pregiato tubero saranno accompagnati da spettacoli, musica e dal tradizionale mercatino di prodotti tipici. Da non perdere è la “Gara alidosiana di cerca del tartufo”, tappa del Campionato Nazionale alla quale prenderanno parte oltre 60 cani. 14-15 e 21-22 settembre. Ingresso gratuito.
Spostandoci nel ferrarese, la “Sagra del tartufo di Sant’Agostino” celebra la sua 34° edizione, festeggiando la lunga tradizione di un alimento tipico della cucina locale che, per l’origine alluvionale dei suoi terreni e la presenza di essenze arboree adatte, rende questo territorio e il Bosco Panfilia idonei alla crescita del tartufo. Ogni sera fino al 15 settembre sarà all’insegna del buon cibo e della tradizione, con un punto ristoro dedicato. Ingresso gratuito.
Più a sud della Romagna, nell’entroterra riminese, i golosi sono attesi alla “27° Sagra della polenta e dei frutti del sottobosco”, dove, per le strade di Perticara presso Novafeltria, si spanderà il profumo di polenta, ragù e funghi porcini, piadina, trippa, Sangiovese e il meglio che la tradizione locale può offrire. Ogni domenica sarà allietata da animazioni, giochi della tradizione popolare e dal tradizionale mercatino. 15, 22, 29 settembre e 6 ottobre. Ingresso gratuito.
Se andiamo ora verso la parte più occidentale della regione, ecco che nel modenese, a S. Annapelago di Pievepelago la “Sagra del fungo porcino” sorprenderà gli appassionati con varie iniziative gastronomiche e naturalistiche. 21 settembre, ingresso gratuito. A Fanano (Mo), un’intera giornata dedicata alla valorizzazione del fungo con la “Festa del fungo” sarà caratterizzata dalla presentazione di prodotti tipici e da degustazioni, musica dal vivo, menu a tema e dall’esposizione di funghi freschi epigei spontanei a cura del micologo N. Sitta. 30 settembre. Ingresso gratuito.
Anche il parmense ci delizia con ulteriori appuntamenti. Alla “Fiera nazionale del fungo porcino” ad Albaretosi terrà una tre giorni tutta a tema wine & food, con mercati alimentari, corsi, food blogger, convegni, gare di cucina e dimostrazioni di ricette con famosi cuochi Michelin, ma anche tanta musica, concerti e spettacoli, danze e attività sportive di ogni genere. 6, 7 e 8 settembre. Ingresso gratuito.
A Borgo Val di Taro, sempre in provincia di Parma, la “Fiera del fungo di Borgotaro IGP”, nata nel 1975, propone un ricco calendario di appuntamenti enogastronomici e non solo. Anche cultura e natura vengono valorizzati con interessanti escursioni guidate, dimostrazioni pratiche di artigiani, mostre e musica popolare. 13-15 e 21-22 settembre. Ingresso gratuito.
Più a nord, a San Giorgio Piacentino (Pc), la “Fiera del Fungo e Palio del fungaiolo” proporrà piatti tradizionali arricchiti dal gustoso sapore del prezioso alimento autunnale, accompagnati da musica e intrattenimenti. Appuntamento unico nel suo genere, il Palio del Funaiolo vedrà quindici coppie di esperti cercatori provenienti da altrettante località del piacentino sfidarsi alla ricerca del fungo più grosso o della composizione di funghi più bella. 20-22 settembre. Ingresso gratuito.
Tutte le sagre e feste di fine estate in Emilia Romagna











