
Corso: Il Mandala del Sè
– REGGIO EMILIA –
Reggio Emilia – 29 Aprile 2014.
“Dentro di noi abbiamo tutto ciò che ci serve per vivere pienamente ed armoniosamente la nostra vita.” (C.G. Jung)
Il termine Mandala significa ruota o cerchio e secondo i Buddhisti, rappresenta il processo mediante il quale il cosmo si è formato dal suo centro.
Obiettivo di questo corso sono: stimolare la curiosità e l’esplorazione nei confronti di Sé stesso, trovare l’ equilibrio delle proprie parti dell’ Io e imparare ad ascoltare i propri bisogni e desideri per star bene con Sè stessi e con gli altri.
Il corso si articolerà in 5 incontri nei quali si preparerà il proprio Mandala approfondendo la conoscenza del proprio Io, più un incontro di condivisione con il gruppo e la conduttrice.
Data di inizio: mercoledì 29 Aprile
Luogo: sede dell’ Associazione Famigliando via Premuda 28 Reggio Emilia
Info e iscrizione: [email protected]
COS’E’ UN MANDALA:
Il Mandala rappresenta, secondo i buddhisti, il processo mediante il quale il cosmo si è formato dal suo centro; attraverso un articolato simbolismo consente una sorta di viaggio iniziatico che permette di crescere interiormente.
I buddhisti riconoscono, però, che i veri Mandala possono essere solamente mentali, le immagini fisiche servono per costruire il vero Mandala che si forma nella mente della gente e vengono consacrate solo per il periodo durante il quale è utilizzato per il servizio religioso.
Al termine del lavoro, dopo un certo periodo di tempo, il mandala viene semplicemente “distrutto”, spazzando via la sabbia di cui è composto. Questo gesto vuole ricordare la caducità delle cose e la rinascita, essendo la forza distruttrice, anche una forza che dà la vita.
Il termine Mandala (lett. cerchio) si ritrova in varie culture, tra cui quella buddhista, mentre il corrispettivo induista è loYantra (lett. “strumento”). Lo Yantra è simile al Mandala, tuttavia le due tecniche si differenziano per la complessità: lo Yantra è molto più schematico, limitandosi ad usare figure geometriche e lettere in sanscrito, mentre nel Mandala sono rappresentati anche – in maniera talvolta particolareggiata – luoghi, figure ed oggetti.











