
43° MOSTRA MERCATO NAZIONALE
DELL’ANTIQUARIATO CITTA’ DI PENNABILLI
Palazzo Olivieri – Piazza Montefeltro
A loro si offrirà un’ambientazione naturale unica e spettacolare in mezzo alla quale sorgono borghi medievali, palazzi, chiese e castelli di gran pregio storico e architettonico.
Selezione, qualità e originalità: sono queste le tre parole chiave della manifestazione, che con la sua ricchezza merceologica rappresenta un’occasione importante per i curiosi, i collezionisti e gli appassionati in cerca di opere di alto valore estetico e di sicuro investimento.
Allestite nell’elegante cornice di Palazzo Olivieri, i cui ambienti sono dotati di impianto di climatizzazione, 40 gallerie antiquarie provenienti da tutta Italia e da alcuni paesi europei presentano il meglio delle loro collezioni. Sarà possibile ammirare mobili di alta epoca, sculture, dipinti, gioielli, ceramiche, icone, stampe e oggetti d’arredamento, tutti pezzi unici, altamente selezionati e garantiti, che coprono un arco di tempo che va dal X secolo a.C. ai primi anni del XX secolo.
Ricca anche l’offerta di eventi culturali e di servizi per i visitatori, in accordo con le Istituzioni Museali ed espositive di Pennabilli e del Montefeltro.
In particolare ad accompagnare il visitatore della mostra mercato saranno due collaterali: “Il paesaggio invisibile”, che presenta il lavoro delle ricercatrici dell’Università di Urbino, Rosetta Borchia e Olivia Nesci, sui panorami dipinti da Piero della Francesca per arrivare a quello sulla Gioconda di Leonardo, e gli splendidi paesaggi di Giampiero Bianchi, fotografo e designer montefeltrano.
IL PAESAGGIO INVISIBILE
La collaterale “Il paesaggio invisibile” affronta un tema annoso, da poco riemerso alla ribalta delle cronache e che agita appassionati e studiosi, quello dell’identità della Gioconda di Leonardo, a cui si affianca quello dell’identificazione del paesaggio sullo sfondo con quello del Montefeltro.
Le ricercatrici dell’Università di Urbino, Rosetta Borchia e Olivia Nesci hanno identificato in modo certo molti paesaggi del Montefeltro nelle opere di Piero della Francesca. Compiendo questo lavoro si sono imbattute, quasi per caso, in quello che sembra essere un rassemblement di paesaggi che fanno da sfondo al volto della Gioconda di Leonardo da Vinci.
La loro ipotesi trova conferma in studi che si sono protratti per alcuni anni e nella teoria dello storico dell’arte Roberto Zapperi che identifica la Gioconda con Pacifica Brandani, l’amante urbinate di Giuliano de’ Medici.
La mostra presenta il lavoro svolto dalle due ricercatrici sui panorami dipinti da Piero della Francesca per arrivare a quello sulla Gioconda di Leonardo e si conclude con un grande pannello esplicativo dei risultati della ricerca.
GIAMPIERO BIANCHI
Una seconda collaterale, allestita sempre all’interno di Palazzo Ulivieri, è collegata alla prima: è una raccolta di gigantografie di alcune opere fotografiche di Giampiero Bianchi, fotografo e designer, autore del progetto “Otium nel Montefeltro”, che sa cogliere in modo mirabile con l’obiettivo fotografico i paesaggi del Montefeltro e trasformarli in opere d’arte attraverso una sapiente armonizzazione, tutta personale, di luci, ombre e colori. La rassegna fotografica è il frutto di una ricerca sul paesaggio durata sette anni e coglie gli aspetti imprevisti dei luoghi nel loro rapporto con la luce nell’intento di collegare il paesaggio a contenuti universali, quindi esportabili, ed è una componente di “Otium nel Montefeltro”».
Sabato 13 luglio, alle ore 21.00, nell’”Orto dei frutti dimenticati” di Pennabilli, lo storico Roberto Zapperi presenterà il suo saggio “Monna Lisa addio. La vera storia della Gioconda” (Le Lettere) in cui spiega la sua teoria secondo la quale la donna ritratta nel celebre quadro di Leonardo Da Vinci non è Lisa Gherardini, moglie di un ricco mercante di seta fiorentino, Francesco del Giocondo, come si è sempre creduto, ma Pacifica Brandani, nobildonna della corte di Urbino, amante di Giuliano De’ Medici, figlio di Lorenzo il Magnifico.
Mercoledì 17 luglio, alle ore 21.00, nell’”Orto dei frutti dimenticati”, sarà la volta delle ricercatrici Rosetta Borchia e Olivia Nesci, chiamate a esporre i risultati della loro ricerca, pubblicata sotto il titolo “Codice P. Atlante illustrato del reale paesaggio della Gioconda” (Electa), che identifica nel paesaggio del Montefeltro la veduta dipinta da Leonardo da Vinci alle spalle della Gioconda.
Tariffa intera: 10,00 euro











