
IL CINEMA AMBULANTE RITROVATO.
TESORI DAL FONDO MORIEUX
Salaborsa – Piazza del Nettuno, 3
Piazzetta Pasolini – via Azzo Gardino, 65
Sono trenta gli splendidi manifesti originali dei primi del Novecento presentati in Salaborsa. Coloratissime affiche d’epoca e fotografie appartenenti oggi alle collezioni della Fondation Jérôme Seydoux-Pathé e del Musée Gaumont, oltre a elementi originali, mai esposti prima, di una facciata del Théâtre Morieux (il teatro ambulante di Pierre Morieux, appunto, acquistato poi da Léon Van De Voorde), ora conservati insieme ai diorama e a migliaia di marionette meccaniche nel Musée des Arts Forain di Jean-Paul Favand a Parigi.
Alla base della mostra l’importante ritrovamento di un centinaio di film prodotti dalla Pathé negli anni Zero del Novecento (molti dei quali completamente sconosciuti), di proiettori nelle scatole di legno originali e di centinaia di manifesti. Sono tutti materiali in perfetto stato di conservazione che risalgono all’infanzia della proiezione cinematografica, quando ancora non esistevano le sale ma baracconi itineranti e quando la proiezione di immagini in movimento era di solito la conclusione di uno spettacolo composito.
Le pellicole ritrovate, prodotte dalla Pathé, venivano utilizzate per gli spettacoli del Théâtre Mécanique Morieux, il sofisticato teatro meccanico ambulante, gestito da Leo Van de Voorde all’inizio Novecento.
Due serate, martedì 2 e mercoledì 3 luglio, alle ore 21.45 in Piazzetta Pasolini (ingresso da via Azzo Gardino, 65), nell’ambito della XXVII edizione del festival “Il Cinema Ritrovato” sarà esposta una selezione di queste importanti pellicole, così come le avrebbero viste gli spettatori dell’epoca, proiettati cioè con una lampada ad arco al carbonio, utilizzata nei proiettori cinematografici fino all’introduzione, nel 1956, delle lampade allo xeno.











