
Laure Prouvost
Farfromwords
| Quando: dal 05/05/2013 al 03/11/2013 Orario: La mostra, ad ingresso libero, è visitabile negli orari di apertura della collezione permanente, giovedì e venerdì 14.30 – 18.30, sabato e domenica 10.30 – 18.30,Chiuso dall’1 al 25 agosto Dove: Collezione Maramotti, via f.lli cervi 66 Comune: Reggio Emilia | |
Laure Prouvost, vincitrice della quarta edizione del Max Mara Art Prize for Women, dopo la prima tappa londinese alla Whitechapel Gallery (20 marzo – 7 aprile 2013) presenta Farfromwords: car mirrors eat raspberries when swimming through the sun, to swallow sweet smells alla Collezione Maramotti, che ha acquisito il lavoro nella propria collezione permanente. La nuova opera di Laure Prouvost si presenta come un ambiente che accoglie il visitatore. È una grande stanza circolare in cui una pluralità di media (stampe fotografiche, collage, immagini filmiche, graffiti) entrano in dialogo tra loro. Il perimetro della tela, che ne costituisce le pareti, è saturo di immagini visionarie di sapore surrealista, con un’organizzazione policentrica di forme: oggetti, volti, corpi, paesaggi, in cui si inscrivono otto video che presentano alcuni estratti del film Swallow. Tutta l’iconografia che popola la stanza si ispira all’estetica e ai piaceri dell’Italia con una personalissima interpretazione dell’idea del Grand Tour nel nostro paese, in cui oggetti e persone sono portatori di storie di vita esperiti durante la sua residenza. Questa esperienza è ampiamente e riccamente documentata nel libro che accompagna la mostra che ha il sapore di un diario, ricco di notazioni visive e scritte. Il volume contiene inoltre un’intervista con l’artista di Bina von Stauffenberg e contributi di Daniel F. Herrmann (curatore di Whitechapel Gallery) e di Melissa Gronlund (redattrice di Afterall), che saranno tutti presenti il 4 maggio durante la private view. È con Melissa Gronlund che Laure Prouvost il 4 maggio, durante l’opening, converserà sul tema della relazione tra arte/rappresentazione e vita reale che l’artista affronta in quest’opera e sul confronto tra “banale” e “drammatico” nella sua esperienza della realtà italiana. Il dialogo, dal titolo Competition with Real Life, è arricchito da una drammatizzazione della cantante d’opera e performer Cristina Zavalloni, che contribuirà a questa visione/interpretazione, tutta al femminile, che non si concentra solo sulle grandi idee, ma su altri elementi essenziali della vita. Il premio biennale Max Mara Art Prize for Women promuove e sostiene artiste che lavorano nel Regno Unito, offrendo alle vincitrici l’opportunità di sviluppare il proprio potenziale producendo nuove opere artistiche durante una residenza di sei mesi in Italia. La giuria di questa quarta edizione del Premio era composta da: Iwona Blazwick, in qualità di presidente; Lisa Milroy, artista; Muriel Salem, collezionista d’arte; Amanda Wilkinson, gallerista; Gilda Williams, scrittrice e critica d’arte. | Costo: Gratuito Organizzato da: Collezione Maramotti Link: Allegati: |
Info: Collezione Maramotti Indirizzo: Via Fratelli Cervi, 66 – 42124 Reggio Emilia Telefono: 0522 382484 Email: [email protected] Link: www.collezionemaramotti.org | |











