
Venerdì
Dalle 21.15 alle 22.30
tratto da Amleto di William Shakespeare
ideazione e regia Oscar De Summa
con Oscar De Summa, Alfonso Postiglione,
Armando Iovino, Tommaso Rotella
maschere Andrea Cavarra
foto di scena Rolando Paolo Guerzoni
produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione,
Compagnia De Summa
Dopo aver dato eccellente prova attoriale nel suo Riccardo III, interpretando tutti i ruoli, Oscar De Summa giovane artista emergente si cimenta anche nella regia di Amleto a pranzo e a cena, spettacolo leggero e divertente che nasce con l’intento di aprire il più possibile il teatro alla più vasta platea.
I rapporti umani si confrontano con i ruoli degli attori, tutto per svelare quanto verità e finzione siano due facce della stessa medaglia e i piani della realtà e del teatro si mescolino continuamente uno nell’altro.
Come accadeva nella Commedia dell’arte, gli attori decidono sul luogo cosa mettere in scena, un semplice escamotage (peraltro suggerito dal testo stesso) che aiuta a svelare come si crea uno spettacolo, cosa c’è dietro quella che sembra pura creatività.
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A SEGUIRE NEL WEEKEND -> LABORATORIO INTENSIVO DI TEATRO condotto da OSCAR DE SUMMA dal titolo:
“OTELLO o la morte della grazia”
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Laboratorio di teatro a cura di Oscar De Summa, basato sull’Otello di Shakespeare.
Il laboratorio vuole essere un primo studio della tragedia shakespeareana e si propone di raggiungere diversi e contemporanei obiettivi. Il primo piu prettamente teatrale concerne, ognuno secondo il proprio livello di conoscenza dell’arte del teatro, dell’aquisizione della tecnica. Per poter raggiungere questo primo obiettivo sarà necessaria una scomposizione degli elementi che compongono la recitazione: ovvero la voce, il corpo, e l’immaginazione. Questa prima separazione permetterà di studiare piu da vicino ambiti piu prettamente astratti come il bersaglio, le azioni , il ritmo, il come se e tutto quanto contribuisce alla buona riuscita di una parte. Naturalmente la scomposizione, come in tutte le situazioni di studio, è necessaria per una maggiore comprensione degli strumenti e della loro complessa semplicità ma è puramente teorica. Il teatro è totale, cioe comprende tutte le parti insieme contemporaneamente. Il tipo di studio presuppone 2 mezzi fondamentali che facilitano e chiariscono il viaggio che si farà : il primo è la costituzione del gruppo che sarà coautore del viaggio e guardiano della purezza del luogo dell’azione. Il secondo è la dimensione del gioco, che presuppone un approccio serio ma non serioso allo studio, una dimensione di messa in gioco in un luogo protetto, che si allontana da quella idea tutta spettacolare e molto poco teatrale che ci viene proposta dai media, nel senso di competizione tra i partecipanti. Tutto questo per tutelare l’unicitá delle persone che parteciperanno al laboratorio, compresi i tempi di comprensione ed elaborazione dei vari strati di significato e partecipazione.
Per un secondo e diverso livello di conoscenza ci affidiamo alle figure che così sapientemente Shakespeare ha saputo costruire per accorgerci come queste siano in realtà delle vere e proprie figure archetipiche consolidate nell’inconscio collettivo, che a tratti sono le stesse figure che noi abitiamo, sono gli stessi copioni che noi, a volte senza saperlo, continuiamo a ripetere. Ci occuperemo dunque in primo luogo, attraverso uno studio del personaggio ( che io preferisco chiamare persona, nel senso più vicino all’etimologia) di individuare la frattura, la crisi, che inevitabilmente porta ad azioni sconsiderate che mettono a repentaglio il mondo ordinario del personaggio, ovvero di noi stessi. In un secondo momento faremo agire questi personaggi all’interno delle scene secondo una logica di stratificazioni della comprensione che partirà dal nostro personale mondo, fino ad arrivare alle parole di Shakespeare, fino a scoprire quanto queste parole e queste situazioni fanno parte del nostro quotidiano eppure continuano ad essere fuori dal tempo.
È necessario aver letto l’Otello di Shakespeare
È necessario un breve brano a memoria tratto dalla tragedia
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Spettacolo in abbonamento.
Intero 12€ e ridotto 10€
Le riduzioni per il teatro saranno applicate ai minori di 29, ai maggiori di 60 anni e ai soci A.R.C.I.
Il laboratorio si terrà sabato 9 e domenica 10 con orari 10:30-13:30 / 14:30-18:30. Costo 70€.
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INFO:
La biglietteria è aperta tutti i giorni di proiezione e di spettacolo dalle ore 20,00 presso il Nuovo Cinema Teatro Italia, via Garibaldi 80 a Soliera (MO). Per info e prenotazioni su spettacoli, laboratori e cinema: 059/859665 – 3473369820 – [email protected]
Arti Vive Habitat
Via Garibaldi, 80, 41019 Soliera
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