
Giovedi 16 maggio 2013
h 20:45 a 22:00
Acquista i biglietti
La Mikrokosmos Orchestra
presenta
IL FLAUTO MAGICO
Il percorso didattico del corrente anno scolastico della Mikrokosmos Orchestra si è articolato intorno all’opera mozartiana Il flauto magico. I bambini e i ragazzi dell’orchestra hanno lavorato sulla realizzazione di trascrizioni di diverse arie dell’opera in parallelo ad un lavoro di ascolto e di analisi delle musiche di Mozart e della vicenda narrata da Schikaneder. Ne è nato uno spettacolo dove, alla musica e all’animazione di burattini, si intreccerà la narrazione della storia raccontata dal testo in ottonari dello scrittore Saverio Maccagnani recitato dalla prof.ssa Fabiola Ganassi. I burattini sono stati costruiti dal burattinaio di Guastalla Dimmo Menozzi (“Marion”) e da lui gentilmente messi a disposizione.
La direzione musicale è stata curata dalla prof.ssa Irene Bonfrisco.
L’orchestra è accompagnata al pianoforte dalla prof.ssa Cristina Debbi.
IL PROGETTO
Il presente Progetto, ispirandosi ai principi pedagogici, culturali, educativi, sociali del Sistema delle Orchestre Venezuelane e della Pedagogia comunitaria a favore degli alunni con diritti speciali coinvolge gli alunni della scuola primaria e gli studenti della scuola secondaria, ponendo particolare attenzione alle situazioni di rischio di emarginazione sociale. Il progetto è nato dalla sinergia progettuale delle tre più importanti agenzie educative e culturali del territorio: l’Istituto Comprensivo, il Comune e il Teatro. La finalità del progetto è la realizzazione di un orchestra. Le attività sono iniziate lo scorso anno con un ensemble di archi e l’aggiunta di alcuni fiati e delle percussioni. Quest’anno l’organico si è ampliato, ad oggi, l’orchestra risulta essere formata da: 9 violini primi; 10 violini secondi; 6 viole; 5 violoncelli; 8 flauti; 4 clarinetti; 5 percussioni.
Il progetto si struttura in orario pomeridiano. Le attività che i bambini e i ragazzi svolgono in orario extrascolastico sono due: il laboratorio orchestrale e la lezione collettiva di strumento.
Il nome dell’orchestra trova le seguenti motivazioni Per i musicisti la parola Mikrokosmos rimanda immediatamente all’opera didattica rivolta ai bambini e scritta per la prima formazione strumentale dal compositore ungherese Béla Bartók. Bartók è una figura importante nel panorama musicale del XX secolo sia come compositore che come didatta della musica.
Ma la parola mikrokosmos ha anche un significato letterale: dal greco mikro – “micro” – kósmos – “cosmo”. Sul dizionario “Tullio De Mauro” Edizioni Utet si legge il seguente significato comune: “luogo, gruppo, ambiente specifico con interessi e orizzonti limitati o particolari che riflettono le caratteristiche dell’organismo più vasto a cui appartengono o, anche, del mondo intero”. Per questo gruppo di bambini e di ragazzi la scelta di riunirsi per suonare insieme fuori dall’orario scolastico e condividere un’esperienza musicale e di relazione “significa – per usare le parole di Abreu – entrare in una comunità”. E Claudio Abbado scrive che suonare insieme “significa imparare ad ascoltarsi l’un l’altro. […] l’orchestra è l’espressione più valida di ciò che sta alla base della società: la conoscenza e il rispetto del prossimo attraverso l’ascolto reciproco e la generosità nel mettere le proprie risorse migliori a servizio degli altri.”
Quindi, con questa intitolazione, si vuole pensare alla nostra orchestra come a una piccola comunità che impara a crescere con la musica e che, nel tempo, si rende capace di riflettere i valori che ha acquisito in una dimensione sempre più ampia: la scuola nel suo complesso, la società.











