
GUASTALLA. Il Paladucale ospita un classico del teatro d’opera italiano: sabato alle ore 21 va in scena “Cavalleria rusticana” melodramma in un atto con musiche di Piettro Mascagni e testi di Giovanni Targioni Tozzetti e Guido Menasci.
Personaggi e interpreti: Santuzza. Stefania Spaggiari (soprano); Turiddu, Alberto Angeleri (tenore); Lucia,Jana Szendiuchova (contralto), Alfio Bruno Boni (baritono), Lola Chiara Campara (mezzosoprano). Diretto Giuseppe Orizio, orchestra sinfonica dei Colli Morenici, regia di Luigi Maria Barilone. Sebbene Pietro Mascagni avesse già preso visione nel 1884 della produzione teatrale di Cavalleria Rusticana scritta da Verga, solo nel 1888, quando l’editore del “Secolo”, Edoardo Sonzogno, annunciò un concorso per un’opera con un atto, decise di scriverne una ispirata a quella di Verga.
Commissionò la realizzazione del libretto a Targioni-Tozzetti, il quale, poi, chiese la collaborazione di Menasci, un altro autore livornese. Il melodramma in un atto era pronto nel maggio del 1889 e vinse il concorso. L’opera divenne un successo clamoroso nel giro di pochi mesi e venne accolta con entusiasmo in tutte le principali città europee e non solo. Da più di un secolo viene rappresentata nei teatri di tutto il mondo.
Nella prima parte della serata potremo ascoltare due giovani promesse del bel canto che si esibiranno in altrettante famose arie liriche: il soprano Eleonora Rossi in “Tacea La Notte Placida” da Il Trovatore e “Addio, del passato bei sogni ridenti” da La Traviata di Giuseppe Verdi e “Intermezzo da Manon Lescaut di Giacomo Puccini e il baritono Alessio Verna in “Prologo” da Pagliacci di Ruggero Leoncavallo.
STEFANIA SPAGGIARI
Soprano
Diplomata in Flauto e Canto presso il conservatorio di Mantova, prosegue i suoi studi sotto la guida del maestro Paolo Barbacini e frequenta i master class del maestro Claudio Desderi sulla vocalità e lo stile mozartiano. Attualmente studia con il M° Alain Billard.
Svolge intensa attività concertistica eseguendo, tra l’altro, i “Carmina Burana” di C. Orff, con la formazione orchestrale del teatro nazionale di Praga.
Per le celebrazioni del IV centenario della Basilica della Ghiara di Reggio Emilia esegue la “Kronungsmesse” K 317 in do minore e i “Vesperae Solemnes de Confessore” K 339 di W.A. Mozart.
Debutta nella “Cavalleria Rusticana” di P. Mascagni presso il Teatro Comunale di Treviso nel ruolo di Santuzza per la direzione di G. Andretta, riscuotendo un grande successo di pubblico e di critica.
Partecipa inoltre ad una produzione de “Il Trovatore” al Teatro Bellini di Catania; mentre presso il Teatro Valli di Reggio Emilia esegue la “Petite Messe Solennelle” di Rossini. Interpreta il ruolo de La Mère e de La Chatte ne “L’Enfant et les Sortilèges” di Ravel presso il Teatro del Giglio di Firenze. Ha anche sostenuto il ruolo della Contessa d’Almaviva ne “Le Nozze di Figaro” di Mozart presso il Teatro di Busseto per la regia di Beppe de Tommasi.
Ha vinto il Concorso “Veronica Dunne” a Dublino e il Concorso di Terni.
Frequenta l’Accademia Verdiana diretta dai Maestri Alain Billard e Beppe De Tomasi a Busseto. Con i giovani artisti dell’Accademia ha preso parte alla produzione di “Don Giovanni” di Mozart nel ruolo di Donna Anna al Teatro Verdi di Busseto.
Recentemente è stata impegnata nella produzione di Turandot di Puccini per i Teatri di Modena, Piacenza e Ferrara per la direzione di Lukas Karytinos e la regia di Cesare Lievi, inoltre ha debuttato il ruolo di Abigaille in “Nabucco” a Terni e a Swetzingen, il ruolo di Cio-cio-san in “Madama Butterfly” a Rouen, il ruolo di Aida a Swetzingen e a Belgrado.
Ha poi interpretato il ruolo di Turandot al Teatro Coccia di Novara.
Particolarmente applaudito è stato il suo debutto presso l’Opera di Dublino ove è stata Tosca, recensito ottimamente da Opera International.
Altri debutti da segnalare, quello nel ruolo di Amelia nel “Simon Boccanegra” a Varese Ligure e quello nel ruolo di Mimì ne “La Bohème” di Puccini in Korea.
Tra gli impegni futuri, riprenderà il ruolo di Turandot al Teatro Regio di Torino; inoltre sarà Abigaille in “Nabucco” a Malta; Cio-cio-san in “Madama Butterfly” ad Atene; Tosca a Chieti; Gioconda nel circuito lirico toscano.











